
Tra Cielo e Terra 2011 e Onnivora
presentano
Workshop Trance Masks
condotto da Simone Tani
Sabato 3 e domenica 4 settembre 2011 a Onnivora
via Val di Rocco 50, 06134 Ponte Felcino Perugia www.onnivora.org
Obiettivi:
Il corso è finalizzato alla pratica delle Trance Masks e delle Full Masks e conterrà anche esercizi di clown, physical comedy ed improvvisazione.
Trance Masks
La tecnica delle Trance Mask è frutto della ricerca di Keith Johnstone al Royal Court Theatre di Londra e successivamente al Loose Moose Theatre da lui fondato a Calgary in Canada. Attualmente la diffusione di questa tecnica e la continuazione della ricerca è portata avanti dal suo allievo Steve Jarand.
La ricerca parte dai riti degli stregoni africani e si fonde con le tecniche di utilizzo della maschera del teatro moderno. La tecnica delle Trance Masks permette di esplorare un lato prettamente viscerale del rapporto attore- maschera, con il risultato di un personaggio vivo, autentico nell'istintività, totalmente primitivo nella parola come nei comportamenti, quasi animalesco. Indossata la maschera viene mostrato uno specchio e chiesto a chi la indossa di accordare la bocca con l'espressione della maschera ed emettere un suono che corrisponda a quanto si vede nello specchio. Utilizzando lo shock causato dallo specchio, l'identificazione con la maschera è molto forte, assimilabile ad uno sdoppiamento della personalità. Per questo si parla di trance. Una volta che si trova un personaggio con questa tecnica, il lavoro dell'attore consiste nel non interferire con la maschera, evitando di controllare ciò che fa o dice il personaggio. Il personaggio sarà sviluppato con un percorso di apprendimento fatto di interazione con gli oggetti, con gli ambienti e con gli altri personaggi.
Full Masks
Le full masks coprono interamente il viso e non permettono all'attore di parlare. Anche gli occhi sono schermati e non visibili allo spettatore. Questa apparente incomunicabilità amplificherà la comunicazione attraverso l'utilizzo del corpo. Gli attori verranno pertanto guidati nella ricerca di un diverso modo di comunicare e stare sul palco che prevede la minimizzazione della gestualità, che istintivamente si tende ad accentuare quando viene tolta la parola. Attraverso scene improvvisate ed esercizi si sperimenterà la possibilità di trasmettere chiaramente le emozioni dei personaggi, anche quelle contrastanti con l'espressione della maschera, senza doverle descrivere con parole o gesti.
Il lavoro con le maschere sarà alternato con esercizi di improvvisazione e clown e physical comedy.
Profilo dell'insegnante
Simone Tani si è formato a Roma alla scuola di improvvisazione teatrale Verba Volant, ha approfondito lo studio dell'improvvisazione con Keith Johnston al Loose Moose theatre a Calgary, clown e pysical comedy al Second City Theatre a Chicago e a Londra con Mark Bell e Peta Lily (Dark clown), Trance e Full Masks con Steve Jarand (Calgary), commedia dell'arte con Carlo Boso e con Onda d'urto teatro a Roma. Fondatore e membro della compagnia di improvvisazione teatrale i Bugiardini di Roma e del duo Anam di Cagliari che si dedica alla realizzazione di spettacoli con trance e full masks.
Partecipanti min. 6 - max.18
durata un week-end: sabato dalle 10 alle 18, domenica dalle 10 alle 17, un'ora di pausa pranzo
Costo del laboratorio 30 euro + assicurazione di 5 euro a persona
Per informazioni ed iscrizioni 338.1897816 carla.gariazzo@gmail.com www.onnivora.org |